Le buone abitudini per dormire bene
L’insonnia è spesso sintomo di problemi che rendono difficile godere appieno del suo benefico ristoro. Chi dorme male fatica a ritrovare le energie che sono necessarie per affrontare le normali attività quotidiane.
Il numero delle ore da dedicare al sonno risponde ad esigenze del tutto soggettive ; l’importante è che il sonno sia percepito come appagante e ci consenta di sentirci bene durante la giornata. Quando non è causata da problemi fisici o particolari patologie, l’insonnia può essere legata a una situazione di forte stress o di ansia e può dipendere da cattive abitudini prima di andare a letto.
I disturbi del sonno possono essere indotti anche da farmaci o essere conseguenza dell’alterazione ciclo sonno- veglia come nel classico jet-lag ( causato dal rapido spostamento di fusi orari) o nel lavoro sui turni.
Per combattere l’insonnia è consigliabile:
- Rendere la camera da letto un luogo che concilia il sonno : nei colori, nel tipo di illuminazione,..
- Organizzare un rituale del sonno, cioè una serie di attività da fare sempre prima di coricarsi : ascoltare musica, leggere, prendere un bagno caldo, bere un infuso o una camomilla..
- Rispettare sempre gli stessi orari per andare a letto e per alzarsi. Quando ci si sveglia presto è opportuno non rimanere a letto ma ricominciare subito la propria giornata
- Evitare pennichelle pomeridiane superiori alla mezzora, le quali possono alterare la regolarità del riposo notturno
- Non cenare troppo tardi, evitare cibi pesanti e bevande eccitanti ( caffè e bevande alcoliche)
- Evitare attività stressanti e l’esercizio fisico nelle ore subito precedenti al sonno.
- Andare a dormire solo quando si ha sonno. Se dopo 15/20 minuti il sonno non arriva, meglio dedicarsi a qualche attività rilassante altrimenti si rischia che il letto e la camera da letto vengano associati all’ansia del non dormire
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